Con l’arrivo della primavera, festeggiamo il ritorno della luce e la rinascita della Natura. Il calore del sole non solo nutre la Terra e le sue creature, ma risveglia anche i semi che riposavano nell'oscurità del ciclo precedente.
Le Dee della Primavera incarnano questo risveglio. La loro presenza segna l'inizio di un nuovo ciclo, un momento di rinascita in cui il potenziale sembra illimitato e ogni possibilità si apre davanti a noi, come un fiore che sboccia.
Quali sono le Dee della Primavere con cui potete connettervi durante il Tempo della Fioritura per portare a germogliare e fiorire il vostro giardino interiore e i vostri desideri?
Ecco per voi un breve elenco con qualche informazione base per ispirarvi a fare le vostre ricerche!
AGLAIA, SIGNORA DELLO SPLENDORE
Nella mitologia greca, Aglaia è la dea dello splendore e una delle Tre Cariti (le Tre Grzie). Essa incarna lo spirito della vegetazione e della primavera. Spesso raffigurata mentre danza in cerchio con le sue sorelle, Eufrosine e Talia. Aglaia insegna ai suoi seguaci a celebrare la bellezza, lo splendore, la gloria, la magnificenza dell'ornamento.
BEIWE, COLEI CHE SCACCIA L’INVERNO
Tra il popolo Sami della Finlandia, Beiwe è venerata come dea della primavera e della chiarezza mentale. Dea del sole e della fertilità, favorisce la crescita delle piante e, di conseguenza, la sopravvivenza dell'umanità. Beiwe scaccia l'inverno e restituisce la sanità mentale a coloro che si sono smarriti durante la stagione buia. In suo onore, durante le Feste di Primavera, i fedeli offrono sacrifici di animali bianchi e ungono gli stipiti delle porte con burro. La renna è il suo animale sacro.
BLODEUWEDD, DALLA FACCIA DI FIORE
Nella tradizione gallese, Blodeuwedd, il cui nome significa "Colei dal volto di Fiorw", rappresenta l'aspetto della Fanciulla di una Triplice Dea, insieme ad Arianrhod e Cerridwen. Dea della primavera, delle iniziazioni e dei fiori, è nota soprattutto per il tradimento e la tragica morte del marito Llew (Lugh), dio del sole. Considerata la Regina di Maggio, il suo matrimonio sacro con Llew è visto come un sacrificio necessario per il ciclo della natura. Come punizione per il suo tradimento, viene trasformata in un gufo, simbolo della transizione dalla sensualità della Fanciulla alla saggezza della Crona. Blodeuwedd è venerata come una dea nove volte divina, nata da nove fiori: primula, fagiolo, ginestra, olmaria, bardana, ortica, quercia, biancospino e castagno. È una delle cinque dee di Avalon, insieme a Arianrhod, Branwen, Cerridwen e Rhiannon.
BRANWEN, PROTETTRICE DELLE DONNE
Dea gallese della bellezza e dell'amore, Branwen, il cui nome significa "Corvo Bianco" o "Dal Petto Bianco", è parte delle cinque dee di Avalon. Dea della sovranità, della primavera e dell'ispirazione, figlia del mare, Branwen libera le mogli maltrattate dai marito oppressori e benedice i loro nuovi inizi. Incarnando vitalità e libertà, è rappresentata come una giovane donna di straordinaria bellezza e viene spesso identificata con Venere, la stella del mattino. I suoi simboli includono tutti gli uccelli e la luna crescente.
CREDDYLAD, SIGNORA DELL’AMORE AUTENTICO
Nella mitologia gallese, Creddylad è la dolce dea della primavera. Con la sua incantevole bellezza, danza tra i campi con le fate, donando vita ai fiori e alla vegetazione primaverile ed estiva. Spesso chiamata la Regina di Maggio, è una divinità dell'amore, protettrice dei legami autentici.
FLORA, MATRONA DELLA PRIMAVERA
Nella mitologia romana, Flora è la dea della primavera e dei fiori. Celebrata con danze, canti e banchetti ad aprile e all'inizio di maggio, governa le piante fiorite e i frutti, proteggendo la vegetazione. Considerata ancella di Cerere, presiede alla fioritura delle piante e al passaggio delle ragazze all'età adulta.
INDUNN, SIGNORA DELL’ETERNA GIOVINEZZA
Nella mitologia norrena, Indunn è la dea della giovinezza e dell'immortalità, custode delle mele magiche che conferiscono la vita eterna. Patrona della primavera, è colei che assicura la vita eterna agli dei. Guaritrice, dona nuova forza vitale di coloro che sono deboli o malati.
LADA, COLEI CHE BENEDICE LE UNIONI
Nelle tradizioni dell'Europa orientale, Lada è onorata come dea della primavera e dell'amore in Russia, Lituania e Polonia. Regina di Maggio, si unisce al fratello per portare fertilità e crescita alla terra. Lada crea armonia in famiglia e nei matrimoni, benedicendo le unioni con pace e buona volontà. Signora dei fiori, è descritta come una giovane donna vestita di bianco e adornata con una corona di fiori.
MAIA, SIGNORA DELLA MAGIA PRIMAVERILE
Nella mitologia greca, Maia è la maggiore delle Pleiadi e madre di Hermes. Dea solitaria, vive in una grotta ed è associata alla magia primaverile e all'ostetricia. Favorisce la crescita della vegetazione, dei fiori e la fertilità della terra.
KORE, LA FANCIULLA PRONTA A SBOCCIARE
Nella mitologia greca, Kore, figlia di Demetra, è la dea della primavera, della crescita e della felicità. Governa l'agricoltura e simboleggia l’innocenza e la purezza della gioventù. Nel suo ruolo di Fanciulla Oscura, Persefone è la regina dell'oltretomba e custode delle anime. Incarnando la saggezza della vita e della morte, è esperta in magia e divinazione.
TALIA, L’ABBONDANZA FRUTTUOSA
Nella mitologia greca, Talia, è una delle Tre Cariti è la dea della primavera e della vegetazione rigogliosa. Patrona di feste e banchetti, rappresenta l’abbondanza fruttuosa della terra.
VESNA, SIGNORA DELLA RINASCITA
Nella mitologia slava (in particolare di Serbia, Croazia e Slovenia) Vesna è la dea della primavera e un oracolo che vive sulla cima delle montagne. Personificazione della primavera, controlla la vita di piante e colture. Viene celebrata alla fine di febbraio con canti e danze per accogliere la nuova stagione.
© L’Almanacco delle Streghe
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